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	<title>spremute. &#187; piantespremute.</title>
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	<description>è sempre l&#039;ora delle spremute e negli intervalli non abbiamo il tempo di lavare i bicchieri [di Claudia Bruno]</description>
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		<title>storia breve di una strega</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Jan 2015 14:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[claudia bruno]]></dc:creator>
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<p>nel mondo dove due rette parallele non s&#8217;incontrano e per due punti passa una linea sola, mi chiesero di scegliere tra le parole e le cose. come avrei potuto. le cose mi parlavano continuamente, e le parole facevano cose. allora mi chiesero di separare le spine dalle rose. impossibile, risposi, senza rosa non c&#8217;è spina che tenga. [&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/storia-breve-di-una-strega/">storia breve di una strega</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/storia-breve-di-una-strega/">storia breve di una strega</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p style="text-align: justify;">nel mondo dove due rette parallele non s&#8217;incontrano e per due punti passa una linea sola, mi chiesero di scegliere tra le parole e le cose. come avrei potuto. le cose mi parlavano continuamente, e le parole facevano cose. allora mi chiesero di separare le spine dalle rose. impossibile, risposi, senza rosa non c&#8217;è spina che tenga. così mi invitarono a scegliere tra frasi e fronde, radici e pagine. ma non potevo: se aprite le orecchie e chiudete le bocche sentirete anche voi che ogni pianta si sviluppa in altezza sillabando filastrocche. quindi mi presero in disparte, mi dissero che avrei dovuto recidere i viaggi dalle storie e le righe dalle strade, i luoghi dai capitoli e le lettere dalle note, le virgole dai respiri e i punti dai silenzi, i racconti dal canto, le danze dall&#8217;inchiostro. e provarono a strapparmi via la carne dalla carta, e le lancette dal cuore. ma erano fili intrecciati di una stessa ghirlanda, cercai di spiegare, tutto scriveva, e dove per due punti passa un ago nessuno ha il diritto di sciogliere l&#8217;incantesimo. allora mi imposero di rispettare le leggi dei vivi e di ignorare gli avvertimenti dei morti. e mi ordinarono di essere una, una soltanto, perché una bisogna essere per farsi trovare. cominciai a sbattere i piedi e a gridare che stavano pretendendo l&#8217;impretendibile, perché io ero almeno due, il minimo termine per giocare a nascondino.</p>
<p style="text-align: justify;">fu così che mi bruciarono.</p>
<p style="text-align: justify;">sì. in quel mondo dove due rette parallele non s&#8217;incontrano e per due punti passa una linea sola mi bruciarono viva.</p>
<p style="text-align: justify;">e qui finisce la storia breve di una strega che non obbediva.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://martinapelusoillustratrice.blogspot.it/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-4205" src="http://spremutesenzazucchero.it/wp-content/uploads/2015/01/martina-peluso1.jpg" alt="martina peluso" width="115" height="458" /></a></p>
<p><em>&#8220;tutto scriveva nella casa quando scrivevo. la scrittura era ovunque&#8221;. [Marguerite Duras, Scrivere]</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>illustrazione: <a href="http://martinapelusoillustratrice.blogspot.it/" target="_blank">Martina Peluso</a></em></p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/storia-breve-di-una-strega/">storia breve di una strega</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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		<title>la regola del vivaio</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 09:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[claudia bruno]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/la-regola-del-vivaio/">la regola del vivaio</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p>«scopri chi sei e trova qualcuno che ti paghi per fare quel che ti piace», recitò a memoria l&#8217;uomo col cappello la sera che andai a trovarlo per chiedergli se potevo lavorare nel suo vivaio. e pensò che io fossi una che fantastica e scrive, una buona a nulla qualsiasi, in un momento difficile. «tu [&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/la-regola-del-vivaio/">la regola del vivaio</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/la-regola-del-vivaio/">la regola del vivaio</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p style="text-align: justify;">«scopri chi sei e trova qualcuno che ti paghi per fare quel che ti piace», recitò a memoria l&#8217;uomo col cappello la sera che andai a trovarlo per chiedergli se potevo lavorare nel suo vivaio. e pensò che io fossi una che fantastica e scrive, una buona a nulla qualsiasi, in un momento difficile.</p>
<p style="text-align: justify;">«tu non sei reale, vero?» mi chiese all&#8217;ombra di una luce fioca.<br />
«avvicinati che ti dò un pizzicotto», mi disse sognante, rimboccato nei suoi panni invernali.</p>
<p style="text-align: justify;">poi citò Rodari, solo il cognome, per confermare qualche teorema sull&#8217;esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">non sapeva che io ero davvero la signora del pianoterra, l&#8217;innaffiatrice di piante senior.<br />
e io, dal canto mio, non avevo parole per dimostrarlo, niente che lo certificasse.</p>
<p style="text-align: justify;">così dissi solo: <em>filastrocca impertinente chi sta zitto non dice niente chi sta fermo non cammina chi va lontano non s’avvicina chi si siede non sta ritto chi va storto non va dritto</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">ma lo dissi senza pronunciarlo.</p>
<p>e me ne andai a farmi inghiottire dal buio delle venti meno un quarto di un dicembre meno tre.</p>
<p><a href="http://www.jencorace.com/" target="_blank"><img class="alignnone wp-image-3854" src="http://spremutesenzazucchero.it/wp-content/uploads/2014/12/jen-corace5.jpg" alt="jen corace5" width="200" height="253" /></a><br />
<span style="font-size: small;"><em>illustrazione: <a href="http://www.jencorace.com/" target="_blank">Jen Corace</a></em><br />
<em>riferimenti: Gianni Rodari, Filastrocca impertinente</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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