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	<title>spremute. &#187; ansiaspremute.</title>
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	<description>è sempre l&#039;ora delle spremute e negli intervalli non abbiamo il tempo di lavare i bicchieri [di Claudia Bruno]</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Jan 2023 18:07:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>le vite degli altri</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Feb 2018 13:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[claudia bruno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[FAVOLE AL LIMONE]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
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		<category><![CDATA[pessimismo cosmico]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/le-vite-degli-altri/">le vite degli altri</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p>una volta ho fatto un corso. la nostra generazione passerà alla storia come la generazione che si faceva i corsi invece di calarsi gli acidi. comunque. senza voler divagare già da subito, a questo corso eravamo suddivisi in gruppi. eravamo lì, impegnati a realizzare un documentario &#8211; le interviste, le immagini di copertura, il minutaggio, insomma un [&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/le-vite-degli-altri/">le vite degli altri</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/le-vite-degli-altri/">le vite degli altri</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p style="text-align: justify;">una volta ho fatto un corso. la nostra generazione passerà alla storia come la generazione che si faceva i corsi invece di calarsi gli acidi. comunque. senza voler divagare già da subito, a questo corso eravamo suddivisi in gruppi. eravamo lì, impegnati a realizzare un documentario &#8211; le interviste, le immagini di copertura, il minutaggio, insomma un documentario, con tutti i cazzi e mazzi. severo ma giusto. a parte il fatto che a un certo punto mancavano due giorni e noi il documentario non ce l&#8217;avevamo. nel gruppo tutti continuavano a discutere rilassatamente, come se invece di due giorni si fosse trattato ancora di mesi, toh, di settimane. erano lì tranquilli, con tanto di pause sigarette intervallate da aneddoti personali e flashback dell&#8217;infanzia. allora praticamente succede questa cosa. succede che io alzo lo sguardo e sulla parete della stanza in cui eravamo, alle loro spalle, inizio a vedere delle figure strane. tipo dei mostri che fanno no con la testa. <em>no</em>, dicono &#8211; sinistra destra, semplice da capire: dicono no. al ché, mi sembra che anche la mia testa di riflesso fa no, destra sinistra &#8211; al contrario perché volevamo andare coordinati. insomma per farla breve comincio a sentire nelle orecchie questo mucchietto di parole sparpagliate, del tipo <em>mai</em>, del tipo <em>non</em>, del tipo <em>faremo-ce-la</em>. così, mentre gli altri erano lì a metà strada tra la fine della sigaretta e il primo giorno d&#8217;asilo io li guardo &#8211; sempre facendo no con la testa, destra sinistra &#8211; e vomito al centro della stanza questa frase che all&#8217;improvviso mi si era formata nella gola, dico: <em>non ce la faremo mai. </em>mi esce una voce strana, un ibrido tra un ruggito e un rutto. e infatti vedo che gli altri tutti si interrompono e mi guardano male, della serie tre secondi di silenzio per questa che è matta. allora il direttore del corso si gira tipo il prete se qualcuno bestemmia all&#8217;oratorio e inizia a muoversi verso di me, sempre più vicino, sempre più vicino tanto che a un certo punto penso di essere diventata piccolissima che deve venire così vicino per vedermi. e insomma con la bocca stratosferica mi fa: <em>ma cosa DIAMINE stai dicendo?</em> dice <em>diamine</em>, che nel mio vocabolario è già molto grave perché lo diceva mio padre quando nei viaggi in macchina avevamo sbagliato strada, poi lo dice in maiuscolo, quindi. <em>non esiste è impossibile</em>, dice,<em> esiste solo ce la faremo</em>. infatti io non ho detto è impossibile, gli cerco di spiegare con calma, io ho detto <em>non ce la faremo mai</em>, che è possibilissimo &#8211; quasi sicuro, a voler essere precisa; ma questo me lo tengo per me, capisco che non è il momento. <em>noi ce la faremo</em>, continua lui,<em> noi ce la stiamo già facendo, noi</em> &#8211; mi fa a un certo punto abbassando la voce in modo che gli altri non possano sentire -<em> ce l&#8217;abbiamo già fatta, te la butto là</em>. e mentre tutti dicevano <em>sì-sì</em> con le teste che a me venivano i brividi dietro la schiena, i mostri sul muro hanno cominciato a mettersi le mani in faccia per dire è finita, <em>è finita</em>. ma gli altri comunque continuavano a fare sì con la testa del tipo <em>staiserena</em>, allora ho pensato che il muro alle mie spalle doveva essere tutto bianco, un semplice muro bianco appena ritinteggiato. e lì ho capito che a volte le vite degli altri sono molto meglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.rinadonnersmarck.com/"><img class="alignnone wp-image-5350 " src="http://spremutesenzazucchero.it/wp-content/uploads/2018/02/le-vite-degli-altri.jpg" alt="le vite degli altri" width="300" height="420" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Illustrazione: <a href="https://www.rinadonnersmarck.com/" target="_blank">Rina Donnersmarck</a></em></p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/le-vite-degli-altri/">le vite degli altri</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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		<title>in un aereo</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2016 11:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[claudia bruno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[FRULLATI]]></category>
		<category><![CDATA[aerei]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/in-un-aereo/">in un aereo</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p>domanda. è peggio viaggiare in un aereo pieno di romani &#8211; noi dobbiamo stare tutti vicini perché abbiamo pagato, non ci imbarcate proprio nessun bagaglio perché abbiamo pagato, nonna preferisce i posti pari, mo stai a fa er fiscale che amo pagato un posto dispari, er dispari porta sfiga. che c&#8217;è da mangiá, a che [&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/in-un-aereo/">in un aereo</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/in-un-aereo/">in un aereo</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p style="text-align: justify;">domanda.</p>
<p style="text-align: justify;">è peggio viaggiare in un aereo pieno di romani &#8211; noi dobbiamo stare tutti vicini perché abbiamo pagato, non ci imbarcate proprio nessun bagaglio perché abbiamo pagato, nonna preferisce i posti pari, mo stai a fa er fiscale che amo pagato un posto dispari, er dispari porta sfiga. che c&#8217;è da mangiá, a che ora arrivamo, spogliate che fa caldo, chiudi l&#8217;aria che fa freddo, ma ste finestre non se aprono, ma se po&#8217; fumà, papà si vede un lago, quello è il lago di Bracciano, no è il lago di Bolsena, ma che stai a dì è il lago de Garda, guarda su internet, internet qua non pia, eccheccazzo non funziona un cazzo su sto cazzo de coso, te credo c&#8217;hai la Tre, cazzo;</p>
<p style="text-align: justify;">oppure accanto a una coppia di neofidanzati neomelodici sbaciucchioni di Caserta, maglioncino di filo e occhiali &#8211; uà no, alla mia ex non glie lo diciamo ancora che stiamo insieme bacino perché era una stalker bacino uà potremmo avere dei fastidi bacino bacino uà;</p>
<p style="text-align: justify;">o forse accanto a una coppia consolidatasi sul metal &#8211; stessa lunghezza di capelli, con barba lui, senza lei, entrambi braccialetto viola di passato rave gotico a Velletri, inclini al chiacchiericcio di stampo critico musicale, particolarmente dediti alla ripetizione della parola &#8220;riff&#8221; accompagnata rispettivamente dal gesto di suonare la chitarra lei, la batteria lui;</p>
<p style="text-align: justify;">o magari accanto a madre taglie forti e figlia piccola ma cacacazzi entrambe irrequiete &#8211; scusa devo andare al bagno, scusa prendo l&#8217;album dei disegni, scusa ho dimenticato il maglione, scusa abbiamo un altro bellissimo gioco magico che abbassa il volume dei bambini ma è sempre in valigia ambarabàcciccícoccò tre galline sul comò mamma cantiamo mamma balliamo mamma coloriamo combattiamo costruiamo un palazzo gridiamo;</p>
<p style="text-align: justify;">oppure, con le due bionde sex and the city senza scarpe e su di giri per il prosecco e per il posto vip, ridarella e disco rotto modello apericena &#8211; really? yeeeahh! ahahah! really? yeahhh! ahahah! <em>ad libitum;</em></p>
<p style="text-align: justify;">o, perché no, essere incline alle palpitazioni e viaggiare all&#8217;ultimo posto mentre impazza la tempesta e ricordarsi perché negli anni novanta odiavi il tagadá;</p>
<p style="text-align: justify;">o soffrire di stati d&#8217;ansia a zero salivazione e scoprire durante il decollo di aver finito l&#8217;acqua;</p>
<p style="text-align: justify;">o farselo al primo posto, sto viaggio &#8211; adesso vi frego io &#8211; con le ginocchia piegate e le hostess che ti passano i carrelli sui piedi ogni due e tre &#8211; sorry, sorry, sorry &#8211; ettré, mo me li taglio sti piedi e famo prima (ma non era il posto vip?);</p>
<p style="text-align: justify;">o ancora non partire proprio, rimanere in aeroporto per cinque ore, di sera, senza finestre senza corrente senza batteria senza libri di carta per la prima volta nella vita e per cause di forza maggiore ritrovarsi a ripetere a occhi chiusi: io non esisto io non esisto io non esisto io sono solo la senza pretese poltroncina blu di un aeroporto mannaggiammé e a chi m&#8217;ha inventato?</p>
<p style="text-align: justify;">risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">l&#8217;amore a distanza è un bagaglio a mano tra le parole gate e controllo passaporti. (<em>anonimo</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://marianarj.blogspot.it/" target="_blank"><em><img class="alignnone size-full wp-image-4774" src="http://spremutesenzazucchero.it/wp-content/uploads/2016/05/0847ed5e6654f6bd53c01f70e1ee2fab.jpg" alt="0847ed5e6654f6bd53c01f70e1ee2fab" width="500" height="337" /></em></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Illustrazione: <a href="http://marianarj.blogspot.it/" target="_blank">Mariana Ruiz Johnson</a></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/in-un-aereo/">in un aereo</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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		<title>gli esami non finiscono mai</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2016 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[claudia bruno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SUCCHI]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[conversazioni]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/gli-esami-non-finiscono-mai/">gli esami non finiscono mai</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p>allora ragazzi, dice Laprof, vado a impostare il compito scritto agli studenti della triennale, voi che dovete fare l’orale accordatevi in autonomia sull’ordine. per me è uguale per me è uguale per me è uguale, parte la litania. ragà, qualcuno vuole andare per primo? domanda Collostorto. perché lui oggi sa soprattutto una cosa, e cioè [&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/gli-esami-non-finiscono-mai/">gli esami non finiscono mai</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/gli-esami-non-finiscono-mai/">gli esami non finiscono mai</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
<p>allora ragazzi, dice Laprof, vado a impostare il compito scritto agli studenti della triennale, voi che dovete fare l’orale accordatevi in autonomia sull’ordine.</p>
<p>per me è uguale per me è uguale per me è uguale, parte la litania.</p>
<p>ragà, qualcuno vuole andare per primo? domanda Collostorto. perché lui oggi sa soprattutto una cosa, e cioè che non vuole andare per primo.<br />
silenzio.<br />
qualcuno ragà, vuole andare per primo? chiede Barbetta, uno dal viso scavato e l’espressione post-traumatica che non sbatterebbe le palpebre neanche se gli scoppiassi un palloncino a tradimento dietro le orecchie.<br />
colpi di tosse.<br />
c’è qualcuno che vuole andare per primo? prova a dire Duecrediti, ché lei deve conseguire solo due crediti e quindi ha studiato il numero di pagine totali diviso per il numero totale di crediti moltiplicato per due.<br />
sguardi sul soffitto e sul pavimento.<br />
facciamo ordine alfabetico, di prenotazione, sorteggio? dice Webtossica, mentre spunta tre notifiche, retwitta e manda un poke.<br />
si fa avanti lui, Problematicodiunacertaetà. scusate, dice deglutendo tre volte consecutivamente, mentre voi vi mettete d’accordo vorrei chiedervi, se non vi da fastidio, di prenotarmi per ultimo. voglio essere l’ultimo, se non vi dispiace. sento che è così, e adesso andrei a fare una passeggiata, intendo per scaricare la tensione, una bella passeggiata per scaricare la tensione. e scappa.<br />
mentre tutti si aspettano che in quest’ordine al contrario si faccia avanti il penultimo, arriva lui, Medagliad’argento. secondo, dice, io devo andare per secondo, scusatemi ma per primo non ce la faccio, mi distruggerebbe. e già se fossi terzo non sopravviverei alla tensione dell’attesa. io, davvero, me ne scuso, ma devo andare per secondo, non c’è altra soluzione, ripete.<br />
lì, Fatalista non si trattiene e dice che no, dobbiamo lasciare alle cose di decidersi. quando tornerà Laprof, chi se la sentirà, in quel preciso istante, andrà per primo.<br />
a quel punto Rimandataria scuote la testa e dice ragazzi, questa Laprof mi sembra troppo puntigliosa, io mi sa che rimando l’esame a domani. ma domani non c’è nessun appello, le rivelano gli altri a voce bassa, l’appello c’è OGGI, cercano di farle capire disegnando delle frecce sopra un pezzo di carta.<br />
è allora che prende parola lui, Quellodiscienzedeltesto. bisogna tenere il discorso, dice, sapere poche cose ma tenere il discorso. è questo che conta. nient’altro, nient’altro, ripete sguardo fisso sul vetro della bacheca toccandosi il borsello dieci centimetri per sette, l’unica cosa che ha portato con sé.</p>
<p>allora ragazzi, chi viene? torna Laprof.</p>
<p>silenzio.<br />
sguardi.<br />
deglutizioni.<br />
poi, nella penombra del corridoio, una mano si alza.<br />
è una mano che nasce da un collo storto, una mano che non sa più niente.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://houhouhaha.fr/weekly-inspiration-n13/lina-ravenholmserver" target="_blank"><img class="alignnone wp-image-4421 " src="http://spremutesenzazucchero.it/wp-content/uploads/2015/12/collostorto-344x600.jpg" alt="" width="266" height="464" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Illustrazione: <a href="http://houhouhaha.fr/weekly-inspiration-n13/lina-ravenholmserver" target="_blank">Lina Ravenholmserver</a></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/gli-esami-non-finiscono-mai/">gli esami non finiscono mai</a> di <a rel="nofollow" href="https://spremutesenzazucchero.it/author/admin/">claudia bruno</a></p>
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